Europa
Convenzione europea del paesaggio
La Convenzione Europea del Paesaggio è un documento adottato dal Comitato dei Ministri della Cultura e dell'Ambiente del Consiglio d'Europa il 19 luglio 2000.
Le procedure di preparazione e definizione della Convenzione sono state curate dall'Italia che ha ospitato la cerimonia di apertura alla firma il 20 ottobre 2000, nella prestigiosa cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.
La Convenzione è stata firmata da trentacinque Stati della Comunità Europea e ratificata da ventinove Stati.
Si applica all'intero territorio degli Stati firmatari (articolo 2) e ha l'obiettivo di promuovere presso le autorità pubbliche l'adozione di politiche di salvaguardia, di gestione e di pianificazione dei paesaggi e di organizzare la cooperazione europea nelle politiche di settore.
La Convenzione non è immediatamente vincolante, ma è aperta alla firma degli altri Stati europei. Con la ratifica gli stati firmatari si impegnano a realizzare gli obiettivi illustrati negli articoli 5 e 6. Essa definisce il Paesaggio quale determinata parte del territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dalle azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro
interrelazioni (articolo 1, lettera a); "...comprende i paesaggi terrestri, le acque interne e marine. Concerne sia i paesaggi che possono essere considerati eccezionali, sia i paesaggi della vita quotidiana sia i paesaggi degradati." (articolo 2).
L'Italia ha ratificato la Convenzione Europea del Paesaggio - (Legge 9 gennaio 2006, n.14)
Elenco Paesi Firmatari
Apertura delle Firme: Firenze anno 2000
Stato Attuale Firmatari: 15 Paesi
Stato Attuale Ratifiche: 29 Paesi
