Tavola rotonda “Rischio sismico e patrimonio culturale”
...Roma, Casa dell’Architettura, 16 aprile 2009
A pochi giorni dal terremoto che ha devastato l'Aquila e ha inferto colpi durissimi al patrimonio architettonico e storico-artistico, la tavola rotonda è stato un momento di riflessione importante anche sul tema della prevenzione dal rischio sismico. Prevenzione deve diventare la parola d'ordine di ogni attività preordinata alla tutela dei beni culturali. A 20 mesi dalla scadenza prevista per un compiuto monitoraggio della vulnerabilità sismica del patrimonio culturale, alla Casa dell'Architettura di Roma sono convenuti oltre 400 professionisti, attivi nel mondo professionale come nelle istituzioni pubbliche. Vivo apprezzamento per l'iniziativa è stato manifestato dal Comune di Roma, rappresentato dall'assessore all'ambiente Fabio De Lillo.
L’incontro, dopo quelli di Pavia, Padova e Lucca del 2008, è stato l’occasione per discutere sullo stato di attuazione del programma delle verifiche sismiche, avviato dopo la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri che il 12 ottobre 2007 ha adottato il metodo illustrato nelle Linee Guida per la verifica e la riduzione del rischio sismico per il patrimonio culturale, elaborate dalla Direzione generale per i beni architettonici del MiBAC insieme alla Protezione civile.
La Direttiva affronta i complessi problemi della sicurezza dei beni culturali situati nelle zone di rischio sismico ed offre un’approfondita riflessione scientifica e tecnica sul tema, propriamente nell’ambito disciplinare del restauro.
Con un protocollo d’intesa sottoscritto tra la Direzione generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici e l’Ordine degli architetti di Roma si è avviata una collaborazione istituzionale finalizzata alla realizzazione di diverse iniziative per la formazione e all’aggiornamento dei tecnici e dei liberi professionisti; l’obiettivo è fornire agli architetti idonei strumenti di lavoro e di conoscenza per consentire l’applicazione della norma, già doverosa prassi per funzionari e professionisti impegnati nel restauro di edifici tutelati, in modo da contemperare l’inderogabile esigenza di raggiungere i più elevati livelli di sicurezza con le istanze di tutela.
La tavola rotonda, organizzata di concerto tra l’Ordine e la Direzione generale, si pone quindi come momento intermedio tra l’entrata in vigore della Direttiva, il 29 aprile 2008, e la scadenza per effettuare le verifiche, fissata dall’Ordinanza 3274 del 2003 alla fine del 2010, offrendo un’occasione di sensibilizzazione e confronto tra mondo professionale e istituzioni.
Programma della tavola rotonda
L’incontro, dopo quelli di Pavia, Padova e Lucca del 2008, è stato l’occasione per discutere sullo stato di attuazione del programma delle verifiche sismiche, avviato dopo la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri che il 12 ottobre 2007 ha adottato il metodo illustrato nelle Linee Guida per la verifica e la riduzione del rischio sismico per il patrimonio culturale, elaborate dalla Direzione generale per i beni architettonici del MiBAC insieme alla Protezione civile.
La Direttiva affronta i complessi problemi della sicurezza dei beni culturali situati nelle zone di rischio sismico ed offre un’approfondita riflessione scientifica e tecnica sul tema, propriamente nell’ambito disciplinare del restauro.
Con un protocollo d’intesa sottoscritto tra la Direzione generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici e l’Ordine degli architetti di Roma si è avviata una collaborazione istituzionale finalizzata alla realizzazione di diverse iniziative per la formazione e all’aggiornamento dei tecnici e dei liberi professionisti; l’obiettivo è fornire agli architetti idonei strumenti di lavoro e di conoscenza per consentire l’applicazione della norma, già doverosa prassi per funzionari e professionisti impegnati nel restauro di edifici tutelati, in modo da contemperare l’inderogabile esigenza di raggiungere i più elevati livelli di sicurezza con le istanze di tutela.
La tavola rotonda, organizzata di concerto tra l’Ordine e la Direzione generale, si pone quindi come momento intermedio tra l’entrata in vigore della Direttiva, il 29 aprile 2008, e la scadenza per effettuare le verifiche, fissata dall’Ordinanza 3274 del 2003 alla fine del 2010, offrendo un’occasione di sensibilizzazione e confronto tra mondo professionale e istituzioni.
Programma della tavola rotonda
Documenti
Pubblicato il: 14/12/2009
