Musei: non solo Settis, il Consiglio superiore unanile contro nuova Direzione
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(ANSA) - ROMA, 20 NOV - Tutto il consiglio superiore dei beni culturali, non solo il presidente Salvatore Settis, ha votato un parere non sulla nomina di Mario Resca bensi' sulla proposta di ''una direzione che si va a sovrapporre alle competenze in tema di tutela esercitate da altre direzioni generali, dalle direzioni regionali e dagli stessi soprintendenti''.
Lo sottolinea Gianfranco Cerasoli, segretario generale della Uil beni culturali, rivelando che i tecnici del ministero sarebbero in questi giorni impegnati a rivedere il testo dell'articolo del decreto di riforma dedicato alla nuova direzione.
Il sindacalista ricorda che i tagli che colpiscono il ministero ''sono pari a 489 milioni di euro a fronte di una dotazione finanziaria che comprende anche il Fus pari a 625 milioni di euro. Pertanto non e' Mario Resca il problema - conclude la Uil - anzi, se sara' effettivamente nominato, lui stesso avra' il problema poiche' sara' un altro Commissario delegato a gestire l'emergenza e la chiusura dei musei''.
Lo sottolinea Gianfranco Cerasoli, segretario generale della Uil beni culturali, rivelando che i tecnici del ministero sarebbero in questi giorni impegnati a rivedere il testo dell'articolo del decreto di riforma dedicato alla nuova direzione.
Il sindacalista ricorda che i tagli che colpiscono il ministero ''sono pari a 489 milioni di euro a fronte di una dotazione finanziaria che comprende anche il Fus pari a 625 milioni di euro. Pertanto non e' Mario Resca il problema - conclude la Uil - anzi, se sara' effettivamente nominato, lui stesso avra' il problema poiche' sara' un altro Commissario delegato a gestire l'emergenza e la chiusura dei musei''.
Pubblicato il: 21/11/2008
