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La Direzione Generale

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San Michele: il cortile delle zitelle

La Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee è una delle otto Direzioni Generali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Indirizzo

Via di San Michele, 22
00153 Roma
e-mail: dg-pbaac@beniculturali.it
e-mail certificata: mbac-dg-pbaac@mailcert.beniculturali.it

Direttore generale: Dott.ssa Maddalena Ragni (curriculum)
Telefono: +39 06 6723 4401
Fax: +39 06 6723 4404
 
La Direzione generale, come organo centrale, esercita le funzioni di tutela e salvaguardia non attribuite, dopo le ultime innovazioni normative, alle Direzioni regionali ed agli istituti periferici. Tra le azioni di tutela più rilevanti di pertinenza della Direzione generale, rientrano le procedure per l’acquisizione coattiva al patrimonio dello Stato dei beni storico-artistici mobili e immobili anche attraverso l’acquisizione in via di prelazione, le acquisizioni volontarie a titolo gratuito (donazioni e lasciti testamentari), i provvedimenti autorizzativi, i provvedimenti sanzionatori ed, infine, l’insieme degli atti istruttori relativi alla Valutazione di impatto ambientale, alla Valutazione Ambientale

Strategica, ai procedimenti di Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro le determinazioni della Direzione Generale, ai procedimenti relativi alla realizzazione delle infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale per gli interventi sottoposti a VIA, ai procedimenti per la localizzazione delle opere pubbliche, all’attività di copianificazione paesaggistica in collaborazione con le Regioni, all’ammissione al pagamento delle imposte dirette mediante cessione di beni culturali.
 
La Direzione Generale svolge attività di vigilanza su La Triennale di Milano e La Quadriennale di Roma e sulle Soprintendenze Speciali per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per i poli museali delle città di: Firenze, Napoli, Roma e Venezia e attività di supporto alle Direzioni generali periferiche (Direzioni regionali) e alle soprintendenze a queste afferenti.
La Direzione si occupa inoltre dell’Architettura e dell’Arte contemporanee, per quanto concerne le attività di promozionedella conoscenza del patrimonio culturale contemporaneo, la salvaguardia delle opere architettoniche e la diffusione dei linguaggi artistici contemporanei.
Essa promuove la qualità del progetto e dell’opera architettonica e urbanistica. Principale strumento operativo è il Piano dell’arte contemporanea indirizzato all’incremento del patrimonio artistico contemporaneo pubblico.
 
Nell’ ambito delle competenze istituzionali, nel settore del paesaggio, particolare rilievo assume il costante confronto con il Ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare per l’emanazione dei decreti di valutazione di impatto ambientale e per l’espletamento della valutazione ambientale strategica, mentre con il Ministero delle infrastrutture e trasporti e il Ministero dello sviluppo economico il confronto si attiva per l’applicazione della Legge 443/2001 (cosiddetta “legge obiettivo”).
 
L’attività di pianificazione paesaggistica comporta un confronto costante con le Regioni insieme alle quali si stanno elaborando i piani paesaggistici. I risultati del confronto si concretizzano in protocolli d’intesa ed in disciplinari di attuazione, secondo il modello dell’attività amministrativa concordata.
 
Assume inoltre rilievo il confronto con le Università, le Regioni e gli Enti locali in materia di conoscenza della cultura e della qualità architettonica, urbanistica e del paesaggio, nonché dell’arte contemporanea. Per quest’ultima è altresì rilevante l’attività di promozione all’estero, d’intesa con il competente Ministero degli Affari Esteri.
 
Per quanto riguarda l’attività di vigilanza sulle Soprintendenze speciali per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per i poli museali delle città di Firenze, Napoli, Roma e Venezia fondamentale è il costante rapporto con il Ministero dell’economia e delle Finanze per quanto concerne l’approvazione dei documenti contabili di cui al D.P.R. 240/2003 che deve avvenire di concerto con il Ministero stesso. Parimenti avviene per l’attività di vigilanza sulle Fondazioni.
 
Altri rapporti rilevanti sono tenuti con:
  • Presidenza del Consiglio dei Ministri per la programmazione e gestione dei fondi derivanti dall’ 8 per mille dell’IRPEF;
  • Avvocatura dello Stato per contenzioso e consulenza nelle materie di competenza;
  • Ministero Affari Esteri per i rapporti con CIMAE (Commissione consultiva per gli immobili adibiti ad uso dell’Amministrazione per gli Affari esteri);
  • Ministero dell’interno per i rapporti con il FEC (Fondo edifici per il culto) e le scorte alle opere d’arte;
  • Ministero della giustizia per la destinazione dei reperti confiscati e gli incanti pubblici o giudiziari che abbiano ad oggetto immobili di interesse storico artistico;
  • Ministero della difesa per gli immobili monumentali in uso e/o da dismettere.

In ultimo, va sottolineata l’importanza dell’attività di ottemperanza alla D.P.C.M. del 12.10.2007 per la verifica della vulnerabilità sismica degli edifici demaniali attraverso l’applicazione delle linee guida attuata in collaborazione con i Dipartimenti delle Università

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