La Direzione Generale
La Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee è una delle otto Direzioni Generali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Indirizzo
Via di San Michele, 22
00153 Roma
e-mail: dg-pbaac@beniculturali.it
e-mail certificata: mbac-dg-pbaac@mailcert.beniculturali.it
Direttore generale: Dott.ssa Maddalena Ragni (curriculum)
Telefono: +39 06 6723 4401
Fax: +39 06 6723 4404
La Direzione generale, come organo centrale, esercita le funzioni di tutela e salvaguardia non attribuite, dopo le ultime innovazioni normative, alle Direzioni regionali ed agli istituti periferici. Tra le azioni di tutela più rilevanti di pertinenza della Direzione generale, rientrano le procedure per l’acquisizione coattiva al patrimonio dello Stato dei beni storico-artistici mobili e immobili anche attraverso l’acquisizione in via di prelazione, le acquisizioni volontarie a titolo gratuito (donazioni e lasciti testamentari), i provvedimenti autorizzativi, i provvedimenti sanzionatori ed, infine, l’insieme degli atti istruttori relativi alla Valutazione di impatto ambientale, alla Valutazione Ambientale
Essa promuove la qualità del progetto e dell’opera architettonica e urbanistica. Principale strumento operativo è il Piano dell’arte contemporanea indirizzato all’incremento del patrimonio artistico contemporaneo pubblico.
- Presidenza del Consiglio dei Ministri per la programmazione e gestione dei fondi derivanti dall’ 8 per mille dell’IRPEF;
- Avvocatura dello Stato per contenzioso e consulenza nelle materie di competenza;
- Ministero Affari Esteri per i rapporti con CIMAE (Commissione consultiva per gli immobili adibiti ad uso dell’Amministrazione per gli Affari esteri);
- Ministero dell’interno per i rapporti con il FEC (Fondo edifici per il culto) e le scorte alle opere d’arte;
- Ministero della giustizia per la destinazione dei reperti confiscati e gli incanti pubblici o giudiziari che abbiano ad oggetto immobili di interesse storico artistico;
- Ministero della difesa per gli immobili monumentali in uso e/o da dismettere.
In ultimo, va sottolineata l’importanza dell’attività di ottemperanza alla D.P.C.M. del 12.10.2007 per la verifica della vulnerabilità sismica degli edifici demaniali attraverso l’applicazione delle linee guida attuata in collaborazione con i Dipartimenti delle Università
Documenti
- Regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363
- Legge 22 aprile 1941 n. 633
- Codice dei beni culturali e del paesaggio
- Legge 12 luglio 1999, n. 237
- Decreto del Presidente della Repubblica del 2 luglio 2009, n. 91
- DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 novembre 2007, n. 233
- DOTT.SSA MADDALENA RAGNI - CURRICULUM VITAE
