Il Sistema informativo degli Uffici Esportazione (SUE)
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Il progetto SUE nasce alla fine degli anni '90 da una proposta della Scuola Normale, dell’Università e della Soprintendenza di Pisa, per ottimizzare i tempi previsti dalla normativa per gli adempimenti procedurali presso gli Uffici Esportazione del Ministero per i beni e le attività culturali.
SUE è accessibile attraverso un browser web e permette di inserire i dati che descrivono un bene culturale in un database centralizzato, consentendo la produzione della documentazione specifica per la circolazione internazionale del bene.
Il Sistema gestisce i procedimenti degli Uffici Esportazione finalizzati a rilasciare tipologie diverse di attestati e autorizzazioni, quali:
Tramite la gestione informatizzata dei dati, il SUE permette di semplificare e velocizzare lo svolgimento delle pratiche per l'esportazione, garantendo che siano applicate le norme vigenti, e permettendo di svolgere statistiche sui procedimenti e di indagare sui movimenti a cui è sottoposto un bene cultuale.
SUE è accessibile attraverso un browser web e permette di inserire i dati che descrivono un bene culturale in un database centralizzato, consentendo la produzione della documentazione specifica per la circolazione internazionale del bene.
Procedimenti:
Il Sistema gestisce i procedimenti degli Uffici Esportazione finalizzati a rilasciare tipologie diverse di attestati e autorizzazioni, quali:
- attestato di libera circolazione, rilasciato dagli Uffici Esportazione in caso di uscita definitiva di un bene culturale dal territorio nazionale verso uno Stato membro dell'Unione Europea;
- attestato di circolazione temporanea, rilasciato per quei beni che non possono uscire in via definitiva dal territorio nazionale ma possono partecipare, per un periodo limitato di tempo, a una manifestazione culturale, a una mostra o a un'esposizione d'arte che si svolge in uno Stato membro dell'Unione, oppure in caso di:
- mobilio privato di cittadini italiani che ricoprono, presso sedi diplomatiche o consolari, istituzioni comunitarie o organizzazioni internazionali, cariche che comportano il trasferimento all'estero per un periodo non superiore alla durata del loro mandato;
- beni che abbiano la necessità di essere sottoposti ad analisi, indagini, interventi conservativi da eseguirsi necessariamente all'estero;
- beni che siano oggetto di accordi culturali con istituzioni museali straniere, in regime di reciprocità e per la durata stabilita negli accordi medesimi;
- licenza di esportazione definitiva, per l'uscita di beni verso un Paese terzo, ovvero fuori dell'Unione Europea;
- licenza di esportazione temporanea, per l'uscita, verso un Paese terzo:
- di beni soggetti ad autorizzazione;
- di beni la cui uscita dal territorio italiano è vietata;
- di beni che superano le soglie di valore previste dalla normativa europea (regolamento (CEE) del Consiglio europeo n. 3911/12 http://europa.eu.int/eur-lex/it/consleg/pdf/1992/it_1992R3911_do_001.pdf )
- dichiarazione sostitutiva per opere d'arte contemporanea ovvero autocertificazioni;
- certificato di avvenuta spedizione, quando un bene entra in Italia da uno Stato dell'Unione;
- certificato di avvenuta importazione, quando un bene entra in Italia da un Paese terzo.
Il sistema è in grado di aumentare l’efficacia dei controlli attraverso:
- la consultazione immediata della banca dati dei beni vincolati, realizzata dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e dei beni sottoposti a procedimento dal Comando Carabinieri Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale quali furto, accertamento della provenienza, ecc.;
- la verifica che l’autorizzazione all’uscita del bene non sia stata già negata da un altro ufficio esportazione (diniego).
Obiettivi primari del sistema sono:
- l’implementazione del database che conserva i dati relativi ai procedimenti degli Uffici Esportazione e tutta la documentazione allegata;
- la visibilità dello stato dei procedimenti;
- la gestione del sistema di scambio delle informazioni e il controllo del flusso documentale che intercorre fra i diversi soggetti interessati, interni ed esterni all’Amministrazione: Uffici Esportazione, Direzione Generale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico, Comando Carabinieri Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, proprietari, possessori o detentori dei beni a qualsiasi titolo;
- la consultazione online di tutti i procedimenti conclusi o in corso;
- la comunicazione diretta, facilmente accessibile e trasparente a tutti i suoi potenziali interlocutori ovvero:
- funzionari e addetti dell'amministrazione centrale e periferica;
- esportatori.
Requisiti del Sistema SUE:
Tramite la gestione informatizzata dei dati, il SUE permette di semplificare e velocizzare lo svolgimento delle pratiche per l'esportazione, garantendo che siano applicate le norme vigenti, e permettendo di svolgere statistiche sui procedimenti e di indagare sui movimenti a cui è sottoposto un bene cultuale.
SUE permette:
- agli esportatori la sottomissione dei dati necessari per l'avvio dei procedimenti e la visibilità dello stato dei procedimenti che li riguardano via web;
- agli utenti autorizzati, la consultazione dei dati riguardanti i procedimenti conclusi.
Pubblicato il: 12/09/2008
